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Nanni Moretti - Caro diario

Scheda tecnica

Caro Diario - Locandinaregia:

Nanni Moretti

soggetto e sceneggiatura:

Nanni Moretti

fotografia:

Giuseppe Lanci

scenografia:

Marta Maffucci

musica:

Nicola Piovani

montaggio:

Mirco Garrone

fonico in presa diretta:

Franco Borni

interpreti:

Nanni Moretti (se stesso), Renato Carpentieri (Gerardo), Antonio Neiwiller (il sindaco di Stromboli), Moni Ovadia (Lucio di Alicudi), Carlo Mazzacurati (il critico cinematografico), Mario Schiano (il principe dei dermatologi), Jennifer Beals e Alexandre Rockwell

produzione:

Nanni Moretti, Angelo Barbagallo per Sacher Film S.r.l.

 

Trama

Il film è strutturato in tre capitoli.

Capitolo I. In Vespa.

Una cosa che a Nanni Moretti piace davvero fare è caracollare a bordo della sua Vespa per la città. Armato di casco e occhiali da sole, Nanni vagabonda per un Roma estiva e solitaria, quasi a misura d'uomo.

E annota, naturalmente, come d'estate, in città, i cinema siano prevalentemente chiusi e che quei pochi paerti programmino o film pornografici o film italiani oppure film americani di serie B come "Henry. Pioggia di sangue".

I film italiani, per di più, si somigliano tutti: un salotto con quattro-cinque amici che piangono il consueto fallimento generazionale ("siamo tutti colpevoli...siamo tutti imbruttiti"), fotografia emaciata, macchina da presa fissa, recitazione vetero-naturalistica.

Il sogno di Nanni è sempre stato quello di saper ballare bene ma ha dovuto regolarmente accontentarsi di rimanere a guardare. Ferma la Vespa in uno spiazzo dove alcuni giovani danzano un ballo caraibico, corre sul palco e canta anche lui al microfono.

Testo (passi)

- Voi gridavate cose orrende e violentissime e voi siete imbruttiti. Io gridavo cose giuste e ora sono uno splendido quarantenne.

- Cos'è questo film...? E' la storia di un pasticciere, trotzkista, un pasticciere trotzkista nell'Italia degli anni '50. E' un film musicale. Un musical.

- Sà cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sà che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza...e quindi..."

- In realtà il mio sogno è sempre stato quello di saper ballare bene. Flashdance si chiamava quel film che mi ha cambiato definitivamente la vita. Era un film solo sul ballo. Saper ballare...e invece alla fine mi riduco sempre a guardare, che è anche bello, però...è tutta un'altra cosa.

Sul WEB

Un sito personale su Nanni Moretti:
http://nannimoretti.altervista.org/index.htm
Questo sito è un omaggio a Nanni Moretti. Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto,
ma sottolineo che non ho alcun contatto diretto con Nanni Moretti.

L'articolo di Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Nanni_Moretti